Gusto del Giorno: assaggiamo il Biancomangiare della Valle D’Aosta

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Gusto del Giorno: assaggiamo il Biancomangiare della Valle D’Aosta

Noi di Italy Gusto amiamo la buona tavola e, soprattutto, i dessert gustosi da assaporare insieme ad uno dei nostri ottimi caffè. Oggi Gusto del Giorno ci fa volare direttamente in Valle d’Aosta per assaggiare il Biancomangiare, un dolce a cucchiaio che proprio non puoi perderti. Il nome deriva dal suo aspetto e dagli ingredienti che lo compongono: il biancomangiare, infatti, sembra quasi un budino candido come la neve. Il motivo è presto detto: questo dolce è preparato con ingredienti bianchi come latte, mandorle e così via. Continua a leggere se vuoi sapere come prepararlo.

La leggenda del biancomangiare

Il biancomangiare è molto diffuso in Valle D’Aosta ma anche in altre regioni, come la Sicilia. In base al luogo dove viene preparato può assumere gusti e nomi differenti. In Valle d’Aosta, infatti, si chiama Blanc Manger mentre in Sardegna viene detto Menjar Blanc. Molte sono le varianti di questo dolce ma quello che interessa conoscere maggiormente sono le sue origini. Si dice che queste ultime fossero arabe e, soprattutto, che abbiano alle spalle una romantica vicenda. Pare, infatti, che il dolce fu inventato da un ufficiale arabo che si innamorò di Eleonora D’Angiò. L’uomo fu sottoposto alla giustizia per la sua ‘dichiarazione’ verso la dama e, prima di morire, espresse il desiderio di preparare questo dolce per la sua amata e darglielo in dono. Eleonora amava i gelsomini e fu così che l’ufficiale inventò per le questa ricetta. Prima di congedarsi le donò il dessert e le disse di ricordarsi di lui ogni volta che l’avrebbe mangiato. Queste furono le sue ultime parole prima di togliersi la vita di fronte l’amata. Questa con l’essenza di gelsomino è solo una delle tante varianti del Blanc Manger. Vai al prossimo paragrafo e ti svelo la ricetta.

Gusto del Giorno: ricetta del biancomangiare

Ingredienti per il biancomangiare:

  • mandorle pelate, 300 gr
  • zucchero, 150 gr
  • latte intero, 400 gr
  • panna fresca liquida, 200 gr
  • gelatina in fogli, 6 gr

La prima cosa da fare sarà far ammorbidire la gelatina in fogli in un recipiente contenente dell’acqua fredda. Lascia in ammollo per circa 10 minuti e passa alle mandorle. Sbuccia queste ultime e ponile in un mixer dotato di lame insieme allo zucchero tritando il tutto. Trasferisci il contenuto in una ciotola e unisci il latte un po’ alla volta, mescolando e amalgamando il tutto servendosi di una spatola. Fa in modo di ottenere un composto omogeneo e privo di grumi. Copri l’impasto con della pellicola e lascia in infusione per una notte intera. Una volta trascorso il tempo necessario, filtra il composto con un panno posto all’interno della ciotola. Strizza bene il canovaccio facendo si che tutto il liquido fuoriesca così che tu possa raccoglierlo in un recipiente. Le mandorle contenute nel panno non vanno buttate, anzi. Mettile su carta forno e cuocile a 160° per 20 minuti facendo in modo che diventino croccanti e dorate. Ti serviranno per la decorazione finale. Metti le mandorle da parte e passa alla preparazione del dolce. Poni il liquido ottenuto in precedenza in una pentola e scalda a fuoco lento per 3-4 minuti senza farlo bollire. Strizza bene la gelatina che hai lasciato in ammollo e uniscila al composto, mescola fino a quando non si scioglie poi spegni il fuoco e lascia a raffreddare. Intanto monta la panna e quando l’impasto liquido sarà freddo metti insieme i due ingredienti delicatamente, senza far smontare la panna. Versa il tutto in 5 stampini da 100 g l’uno e fai raffreddare in frigorifero per 6 ore. Quando tutto sarà pronto, togli i blanc manger dalle formine e servili decorando con le mandorle precedentemente cotte al forno. Se ti va, puoi rendere questo dolce ancora più gustoso ed aggiungerci un tocco di colore con del caffè o, meglio ancora, del cioccolato. Noi ti proponiamo la miscela Fine di Feel Coffee, dolce e delicata al punto giusto, adatta ad un dessert cosi soffice e aggraziato.

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