Gusto del Giorno: come preparare la torta di ricotta della Basilicata

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Gusto del Giorno: come preparare la torta di ricotta della Basilicata

Gira e rigira che è già passata una settimana da quando abbiamo parlato del fruttone, il tipico dolce pugliese. Tutto questo porta a porsi la solita domanda: oggi dove ci porta Gusto Del Giorno? La risposta è: nella suggestiva Basilicata. Il dolce di cui vogliamo parlarti è la famosa torta di ricotta della quale avrai, sicuramente, sentito parlare. Oggi scopriremo le origini di questa specialità e la sua ricetta così che potrai riprodurla nella cucina di casa tua ogni volta ne avrai voglia. Se il nome ti sembra uno strano accostamento di dolce e salato, ti dico già di star tranquillo e che non è nulla di strambo. Leggi qui sotto e scopri di più.

Come nasce la torta di ricotta?

La torta di ricotta non è complessa da elaborare e nemmeno elaborata. Questo perché alla base ci sono ingredienti genuini e facilmente reperibili come farina, uova e ricotta, appunto. Questa semplicità risale alle origini, quando questo dolce fu inventato: la torta è tipica delle zone montanare del sud (in special modo di Sannio, Irpinia e Lucania) ed è fatta di materie prime facilmente reperibili da parte dei pastori. Ad oggi, la tradizione è rimasta e si è soliti gustare questa specialità la domenica o durante le feste pasquali. Questo dolce somiglia molto ad un altro della tradizione lucana e, cioè, il falagone. Questo non è altro che un calzone fritto ripieno di ricotta ovicaprina impastata con uova, menta e zucchero. Una vera prelibatezza che nasce in tempi antichi e veniva utilizzata come dono per i riti pagani per ciò che rappresentavano i suoi ingredienti: farina (ricchezza), ricotta (lavoro), uova (vita che si rigenera). La quantità dei materiali per preparare la torta varia da luogo a luogo ma, di base, le materie prime restano le stesse per tutti. Leggi qui giù per scoprire la ricetta.

Gusto del Giorno: ricetta della torta di ricotta

Ingredienti per la pasta frolla:

  • 300 gr di farina 00 + altro per il piano da lavoro
  • 150 gr di burro di ottima qualità, freddo
  • 2 tuorli + 1 uovo intero
  • buccia grattata di 1 limone , non trattato
  • 1 pizzico di sale
  • 150 gr di zucchero semolato
  • se volete, aggiungete 1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Ingredienti per il ripieno:

  • 400 gr di ricotta di pecora freschissima
  • 3 tuorli d’uovo
  • 150 gr di zucchero
  • un baccello di vaniglia o vanillina
  • liquore Strega o Limoncello (in alternativa senza agrumi)
  • gocce di cioccolato (facoltativo)

Cominciamo dalle basi, quindi dalla pasta frolla. Monta i tuorli, l’uovo e lo zucchero fino ad ottenere un composto leggero e spumoso. Disponi la farina su un piano di lavoro e aggiungici già il lievito, se lo usi. Disponi tra la farina il burro tagliato a pezzetti, il sale e la buccia grattugiata del limone; comincia ad unire un po’ del composto spumoso preparato in precedenza e inizia a lavorare con le mani fino a formare un panetto liscio ed omogeneo da disporre, poi, in frigo per mezz’ora e coperto di pellicola trasparente. Trascorso il tempo necessario, la tua pasta frolla sarà pronta per essere utilizzata. Ora che la base è pronta, pensiamo al ripieno. Unisci lo zucchero, i tuorli e il liquore (non esagerare) e cerca di ottenere una crema chiara della consistenza dello zabaione quindi aggiungi la ricotta dopo averla setacciata. Se ti va, puoi aggiungere anche delle gocce di cioccolato per rendere il tutto più goloso insieme alla vaniglia (questa non è facoltativa, invece). Una volta mescolato il composto, lascialo in disparte e pensa a stendere la pasta frolla in una teglia imburrata, versaci il ripieno e rifinisci il tutto con striscioline di pasta rimanente incrociate tra loro, proprio come se fosse una crostata classica. Cuoci per un’ora a 180°. Quando la torta sarà pronta potrai gustarla al momento o nei giorni successivi, a patto che sia conservata in un luogo ben asciutto. Se vuoi assaggiare una variante senza cioccolato, ti consiglio di usare le amarene. Ad ogni modo, accompagnala ad uno dei nostri aromatizzati 🙂

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