Gusto del Giorno: come preparare le ferratelle molisane

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Gusto del Giorno: come preparare le ferratelle molisane

Oggi la rubrica Gusto del Giorno si sposta in Molise per mostrarci la storia e la ricetta delle famose ferratelle. Queste sono biscotti di media grandezza i cui segni in superficie ricordano, appunto, le inferriate di un cancello. Questo il motivo per cui, il loro nome molisano è anche cancèlle. Si, perché questi biscotti non sono solo una specialità della suddetta regione, ma anche di Abruzzo e Lazio. I rilievi di questi biscotti possono assumere anche forme diverse, come ghirigori e cerchi. Le ferratelle, inoltre, possono anche essere arrotolate, quando l’impasto è ancora morbido e lo permette, per essere poi farcite con marmellata. Tradizionalmente quest’ultima è d’uva, ma ad oggi possono essere riempite con diverse creme, come quella pasticcera o quella di nocciole (un nome a caso, Nutella).

Ferratelle molisane: scopriamo di più

Le ferratelle hanno origini molte antiche: molti, infatti, le riconducono ai dolci degli antichi Romani, i Crustulum. Queste cialde possono essere consumate da sole o con numerose marmellate e creme, addirittura vi è la variante che le vede unite con ripieno (quasi come i biscotti in commercio che in mezzo hanno la crema) il cui nome è coperchiole. Questo nominativo è scelto proprio in funzione della seconda cialda che funge da coperchio per la farcitura. Le ferratelle sono cotte in piastre d’acciaio o ghisa molto simili a quelle dove vengono cotte le classiche cialde. Addirittura, in tempi non molto lontani, questi strumenti venivano donati alle future spose con le iniziali dei nomi della coppia incisi all’interno, in segno di buon augurio. A proposito di spose: sapevi che le cancèlle, negli anni ’60, erano addirittura servite ai matrimoni? Il loro gusto è davvero fantastico. Ma adesso andiamo a scoprire la ricetta per preparare in casa questo dolce strepitoso.

Gusto del Giorno: ricetta delle ferratelle molisane

Ingredienti:

  • 6 cucchiai di olio di semi
  • 4 uova
  • 360 gr di farina 00
  • 6 cucchiai di zucchero
  • buccia grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale

Questi ingredienti dovrebbero essere sufficienti a sfornare 20 ferratelle se hai uno stampo di almeno 12 centimetri a tua disposizione. Nel caso ne avessi uno più piccolo, ne dovrebbe venir fuori qualcuna in più. Munisciti di una ciotola capiente e versaci le uova. A queste ultime, aggiungici l’olio, il sale, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone. Mescola bene con le fruste ed aggiungi la farina un cucchiaio alla volta. Mi raccomando, l’impasto deve essere denso e compatto ma non duro. Regolati anche in base alla grandezza delle uova: se sono grandi, cerca di bilanciare la farina. Ricorda sempre che tra ingredienti liquidi e solidi deve esserci equilibrio. A mano a mano che aggiungi la farina, ti renderai conto se l’impasto è della giusta compattezza o meno per essere cotto. Quando sarà pronto, comincia a far scaldare la piastra e spennella i lati con olio di semi. Basterà compiere questa operazione solo la prima volta in quanto dopo le ferratelle si staccheranno da sole. Prendi un cucchiaio di impasto e versalo al centro della ghisa. Dopodiché chiudila e lascia che la cialda cuocia. Non ci vuole molto tempo, dopo circa 2 minuti dovrebbero essere pronte. Ad ogni modo, tu regolati guardando il colore dei bordi: quando diventano dorati vorrà dire che il dolce sarà pronto. All’inizio vedrai che le ferratelle saranno morbide mentre col passare delle ore si induriranno diventando friabili e croccanti. Poco importa, sono sempre buone: con una spolverata di zucchero a velo, marmellata, sciroppo d’acero, miele, cioccolato…insomma, con tutto! Sbizzarrisci la fantasia e goditi le tue cancèlle. Un consiglio? Provale a colazione inzuppandole nel cappuccino…una vera squisitezza! 🙂

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