Claudia Zanella: “Bevo tè bancha e sono green”

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Claudia Zanella: “Bevo tè bancha e sono green”

Claudia Zanella è una vera e propria green addicted. Se fai un giro sul suo profilo Instagram capirai quello che sto dicendo. L’attrice di Pazze di Me è sposata col regista Fausto Brizzi ed ha una figlia di appena 11 mesi di nome Penelope Nina. La maternità è un’esperienza nuova per lei ed è per questo che Claudia ci tiene a fare le cose per bene. Prima di tutto, nutrirsi di cose naturali e benefiche per essere sicura di passare tutti i nutrienti giusti alla figlia, che allatta ancora. Usare cibi biologici è il primo passo verso un’alimentazione sana e consapevole. Claudia Zanella, poi, in particolar modo adora il tè bancha, un vero alleato della salute.

Claudia Zanella e il tè banca: un amore infinito

Il tè bancha è ricco di proprietà utilissime per la salute ed il benessere psico-fisico. Arriva dal Giappone e, purtroppo, ad oggi non è molto conosciuto qui. È proprio per questo motivo che la Zanella decide di dedicargli un articolo intero per consigliarlo a tutti. Questa tipologia di tè verde è ricca di antiossidanti, sali minerali e vitamine. Inoltre, è povero di teina. Perché questa cosa? Il tè bancha viene raccolto a fine stagione e, quindi, la teina lascia spazio ad altre sostanze preziose. Grazie alle sue proprietà, Claudia non può proprio farne a meno: “Io lo preparo tutte mattine e lo porto con me, custodito nel thermos, per averlo sempre durante la giornata di lavoro. E’ un tè squisito con proprietà digestive, depurative ed energizzanti. Si può trovare in vendita nelle erboristerie e nei supermercati biologici, in rametti o in foglie“.

La Zanella continua: “Mi piace insaporirlo con un cucchiaino di cannella (spezia ricchissima di ferro) e una spruzzatina di succo di limone fresco (la vitamina c dell’agrume aumenta l’assorbimento intestinale del ferro)“. Esistono due varianti di questo magico infuso: kukicha e hojicha. Inutile dire che sono entrambe squisite. Il tè bancha è consumato quotidianamente in Asia e addirittura viene impiegato nella medicina macrobiotica. Non ti sembra un buon motivo per cominciare ad usarlo anche tu?

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