Caffeina e ansia: sfatiamo qualche mito

caffeina e ansia

Caffeina e ansia: sfatiamo qualche mito

Caffeina e ansia: chi l’ha detto che fa male? In effetti, questo è un dilemma di molti. Caffeina si? Caffeina no? Da persona che ha convissuto con l’ansia sin da quando aveva 14 anni (ora ne ho 27) sento che è arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza in merito alla questione. Dunque, prima di tutto, è bene precisare che c’è molta disinformazione riguardo il binomio caffeina e ansia. Molte persone attribuiscono alla caffeina l’origine dei propri mali (parlando in termini di nervosismo, ansia e panico) solo perché la prima cosa che si sa riguardo questo elemento è che è un eccitante. Ma insomma, ti pare che una innocua tazzina di caffè possa scatenare l’inferno psico-fisico? No no no. Ancora una volta, no.

Caffeina e ansia: un po’ di numeri

Procediamo con ordine. Secondo alcune statistiche in una tazzina di espresso ci sono 40 mg di caffeina, in una di caffè fatto con la moca ci sono 60 mg ed in un bicchierone (scusate, ma io quelle americane proprio non riesco a definirle tazze) di caffè americano ce ne sono ben 120 mg. Dunque, sappiate che si possono assumere un massimo di 120 mg di caffeina quotidianamente. Onde evitare che si vada effettivamente su di giri, possiamo affermare che 3 tazze di espresso, 2 di caffè moca o una di caffè americano al giorno vanno più che bene. Ovvio che, se si accostano queste quantità ad altre bevande come coca cola e tè che contengono a loro volta caffeina, allora si che si diventa, come dire? Un po’ nervosetti?

Ovviamente, tutto può far male alla salute se consumato in eccesso. Questo è il caso della caffeina come di molte altre sostanze, ma non per questo va demonizzata. In passato, data la mia (ex) situazione ansiogena, anche io credevo che il caffè fosse dannoso per me ma in realtà si trattava solo di una convinzione dettata da voci popolari. E che strazio per me, napoletana doc, non poter bere il mio amato espresso! È stato così che ho provato il decaffeinato e da allora non l’ho più lasciato: il sapore è lo stesso e la differenza non la si nota per niente.

La mia storia col caffè: amore infinito

In effetti, dopo anni ed anni di esperienza provata sulla mia pelle, posso dire che ci sono stati momenti di particolare stress in cui la caffeina mi è stata sconsigliata. Questo solo perché avrebbe potuto aggravare quella condizione e non per altro (stiamo pur sempre parlando di un eccitante, anche se blando). Una volta passato il periodo (vuoi per studio, vuoi per lavoro, etc.), però, sono tornata al mio classico espresso.

Come bere 5 caffè al giorno senza andare fuori di testa

Ad oggi, posso dire che senza il mio caffè mattutino (preso in ufficio e rigorosamente con i miei colleghi) non mi sveglio e non connetto. La quantità di caffè che assumo al giorno? Da un minimo di 3 a un massimo di 5 tazzine. Starete sicuramente esclamando “hey, ma è più del massimo giornaliero consigliato!”. Niente paura: ho trovato un compromesso che mi permette di godermi questo piccolo piacere senza svalvolare o stare col fiato corto tutta la giornata. Come? Semplice. Uno, massimo 2 caffè normali al giorno, e tutto il resto è decaffeinato (no, non ci rinuncio proprio). Il segreto è conoscere sé stessi ed il proprio organismo. E se mai capita la giornata d’agitazione…decaffeinato is the way.

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